«San Gregorio sia esempio per i politici»

Papa Ratzinger ha indicato ieri, durante l’Angelus, un modello di «integrità morale» a politici e sacerdoti: San Gregorio Magno, pontefice che, prima di essere eletto, svolse anche l’incarico di «funzionario imperiale». Un ruolo in cui si distinse «per capacità amministrativa e integrità morale». Portò a termine, infatti, una brillante carriera politica tanto da ricoprire la carica di «Praefectus urbis» a soli 30 anni. In seguito vestì la mitria papale per acclamazione, dopo che il predecessore Pelagio II morì colpito da una epidemia di peste.
Secondo il Papa il suo lascito rappresenta un modello anche oggi per coloro che gestiscono la cosa pubblica.
«Con profetica lungimiranza» San Gregorio intuì, ha affermato Papa Ratzinger, «che una nuova civiltà stava nascendo dall’incontro tra l’eredità romana e i popoli cosiddetti barbari, grazie alla forza di coesione e di elevazione morale del cristianesimo». Implicito il riferimento alle radici cristiane dell’Europa.