San Lorenzo cadono le stelle e salgono i desideri

La notte dei desideri, tutti i desideri in una notte. Cielo d’agosto, naso all’insù e occhi vigili: è l’ora delle «lacrime di San Lorenzo», la pioggia di meteore che da stasera illumineranno la volta celeste. Tempo (e smog) permettendo. «Non servono strumenti per vedere le stelle cadenti, che altro non sono che i detriti della cometa Swift-Tuttle che cadono nell’atmosfera e bruciano. Basta solo che il cielo sia molto buio. E la luna, calante, aiuterà l’oscurità». Parola di astronomo, che però avverte: «Niente da fare in città, troppe luci artificiali e troppo inquinamento». La scampagnata, quindi, è d’obbligo. E infatti, fuori dalle metropoli, è «boom» di serate astronomiche. L’Unione astrofili italiani promuove un fitto calendario di appuntamenti. Dalle due osservazioni pubbliche previste per domani e il 17 all'Osservatorio «Presolana», a Castione della Presolana (Bg), a quota 1.150 metri, alle poltroncine e maxischermo allestite al parco del castello di Trezzo d’Adda, fino alla «cena galattica» organizzata dall’azienda agricola Pesei in Val Trompia, sabato prossimo alle 21.30. Tra avvistamenti e cibo, l’occasione per una serata diversa e - volesse il cielo, è il caso di dire - fortunata. Basta esprimere un desiderio. Poi, chissà.