San Lorenzo ha un nuovo desiderio «Meglio l’amore eterno dei soldi»

L’amore eterno. Ecco il sogno italiano numero uno dell’estate 2008. Il desiderio che un italiano su due esprimerà questa sera – notte di San Lorenzo – quando, spente le luci, si metterà a cercare nel cielo una stella cadente. Stiamo diventando troppo sentimentali? Forse no. Forse è solo una questione di sopravvivenza dato che, secondo le ultime indagini Istat, nel Belpaese si firma una carta di divorzio ogni quattro minuti. Che invece un italiano su due sogni l’amore duraturo lo rivela una ricerca dell’Associazione Donne e Qualità della Vita. «Spesso la coppia, nonostante affetto e buona volontà, non funziona, perché si è talmente presi da se stessi che non si riesce a capire i desideri del partner», spiega Serenella Salomoni, la sessuologa che ha coordinato l’indagine. E secondo gli psicologi sarebbe proprio la notte di San Lorenzo, con tutto il suo bagaglio di magia, desideri e aspirazioni, il momento più favorevole per far decollare (o per «riparare») una coppia.
Ma non è detto che sia solo la crisi a spingere gli italiani a desiderare il vero amore. Perché per fortuna c’è ancora chi ci crede. «Devo dire che un amore ce l’ho, ma stanotte esprimerò il desiderio che sia duraturo», dice Serena Autieri, per tutto il mese d’agosto nei panni di Titania nel shakespeariano «Sogno di una notte di mezza estate», che sta portando in tournée in giro per l’Italia con Giorgio Albertazzi. «Credo che quello di un amore vero sia uno dei sogni più importanti e profondi: il sogno che accomuna tutti, indistintamente». E non è nemmeno detto che l’amore debba per forza essere «per sempre». Anche la qualità ha la sua importanza. «Per me l’amore duraturo non è mai stato un valore. Mi interessa un legame che sia travolgente, che ti rinnovi, che ti rivolti come un calzino», dice Alessandro Cecchi Paone, che aggiunge: «Quest’anno ho lavorato troppo, mi sono dedicato molto alla felicità degli altri: ora vorrei un nuovo amore». Niente amore, invece, per il comico Dario Vergassola, che è felicemente sposato e che stasera vorrebbe esprimere desideri come la pace, o risolvere la fame nel mondo, ma che chiude tutto con una battuta: «Dato che so che sono desideri impossibili, quando vedrò una stella desidererò che cada su mia suocera».
Per tenere in piedi una coppia traballante o annoiata, invece, secondo la Salomoni potrebbe essere fondamentale il gioco. Uno vale l’altro, purché crei complicità. Persino il Superenalotto potrebbe funzionare. D’altra parte a tentare la fortuna non sono solo le coppie in crisi, ma anche quelle felici, come Martina Colombari e Billy Costacurta: oltre ad affidarsi alle stelle, spesso si giocano al Superenalotto la data di nascita del figlio Achille.
E il Superenalotto potrebbe portare anche ricchezza, che poi è il desiderio numero due degli italiani secondo la ricerca (lo potrebbero esprimere tre italiani su dieci). Altri sogni in questa notte di San Lorenzo? Il successo e la fama. Stando alla ricerca, ben due italiani su dieci – si spera solo fra i giovanissimi - esprimeranno il desidero di diventare velina, calciatore o tronista.