«San Marino punta a diventare un'eccellenza per l'esclusivo mercato delle opere d'arte»

«Lo sviluppo del mercato dell'arte è frutto della dinamicità e della libertà nella produzione e negli scambi - osserva Giancarlo Graziani, coordinatore attività del Cestart, Centro studi sull'economia dell'arte -. Solo dove si crea ricchezza i patrimoni trovano la loro collocazione anche nei beni artistici, creando un circolo virtuoso di occupazione, reddito e gettito e partecipando alla costruzione del benessere». E segnala una nuova iniziativa. «La Repubblica di San Marino ha individuato i beni artistici come una risorsa strategica e l'azione del segretario di Stato al Turismo, Teodoro Lonfernini, e di quello alla Cultura, Giuseppe Morganti, ha dato il via a un programma che vuol portare nel medio periodo il Titano a diventare un punto di riferimento per il mercato dell'arte». «Già nel 2001 San Marino - spiega sempre Graziani - fu sede di un convegno sull'“Arte come investimento” e il sasso gettato allora ha generato un'onda lunga di riflessioni e studi; da qui sono nate esperienze positive come quella del Fondo scudo arte moderna di Scudo investimento Sg, unico esempio continentale di questo tipo al di fuori delle realtà britanniche, lussemburghesi e svizzere».
Il Cestart in tutto questo ha un ruolo. «Il nostro Centro già da tempo ha analizzato la legislazione attuale comparandola con quelle più efficaci ed evidenziando, quindi, la necessità della redazione di una normativa che affianchi quella vigente - centrata sulla tutela e la conservazione del patrimonio artistico esistente - per poter mettere gli operatori del settore nelle condizioni di operare. La Repubblica di San Marino intende diventare un centro di competenze e di attrazione per artisti, mercanti, case d'asta, galleristi, collezionisti, spedizionieri, assicuratori, art advisor. Le istituzioni hanno adottato una politica fiscale che costituisce una buona base di partenza e che associata a un sistema legislativo snello e avanzato - l'istituto del trust ne è un esempio - pone i presupposti per riuscire nella impresa. Naturalmente un pilastro di tutto ciò sarà costituito dalla formazione dei professionisti dei beni artistici che si svolgerà nella Repubblica di San Marino avvalendosi delle strutture già operanti».
Il coordinatore di Cestart segnala infine che «l'avvio del programma sarà formalizzato l'8 novembre con un convegno; ma già il pomeriggio precedente si terranno dei tavoli tematici con esperti del settore - aperti a tutti gli interessati - sui vari aspetti di un comparto che necessita di giuste attenzioni in tutti i suoi segmenti, dalle organizzazioni internazionali alle autentiche, dalle leggi all'art advisory alle ricerche alle banche dati, dalle analisi ai sistemi di identificazione».