San Marino, rapina e fuga con ostaggio Liberato solo a sera

Due malviventi hanno atteso che Andrea Babbi, imprenditore ortofrutticolo, fuori dalla Asset Bank di Dogana. All'uscita lo hanno minacciato con le pistole, gli hanno rubato 150mila euro e lo hanno sequestrato sulla sua Mercedes grigria. Liberato lungo l'autostrada

San Marino - E' stato liberato a sera lungo l'autostrada Andrea Babbi, l'imprenditore del settore ortofrutticolo rapito questa mattina alla Asset Bank di Dogana. Si è presentato alla stazione dei carabinieri di Mercato Saraceno, il paese del Cesenate dove vive e dove gestisce un banco per la vendita di frutta e verdura al mercato. Poi è stato portato in Questura a Rimini per essere interrogato. È parso in buone condizioni e ha confermato di essere stato sequestrato e rapinato. Ma le modalità del "rapimentO" fin da subito avevano lasciato perplessi gli investigatori.

Il sequestro L'uomo, 38 anni, era stato preso in ostaggio dopo un prelievo fatto in una banca a Dogana di San Marino. Gli inquirenti sammarinesi hanno appurato, sentendo l’amico del sequestrato, che era stato quest’ultimo ad effettuare il prelievo di denaro dalla banca, e non - come invece era stato inizialmente ricostruito - l’uomo abbandonato nel parcheggio dai rapinatori. Il rapito che è di Mercato Saraceno, lavora come imprenditore nel campo dell’ortofrutta. Dopo il prelievo (pare di 150mila euro) era tornato all’auto, parcheggiata in un punto a breve distanza dalla banca, e si era seduto al lato del passeggero. A raccontarlo è stato l’amico (residente nella provincia di Rovigo, di 50 anni e titolare di una agenzia immobiliare di Bassano del Grappa) che era alla guida.

I rapinatori A quel punto, ha riferito, si sono avvicinati i rapinatori, a volto scoperto. Uno dei due, quello armato di pistola, aveva un basco in testa, è alto circa 1,75-1,80, ha carnagione chiara olivastra, ha parlato italiano senza inflessioni. I due hanno strattonato il cinquantenne alla guida e l’hanno fatto scendere minacciandolo con la pistola automatica. A quel punto l’uomo armato si è seduto al lato guida, e l’altro sul retro, poi la macchina è fuggita. Ancora incerti i contorni della vicenda e il movente, non è addirittura chiaro se l’obiettivo dei rapitori possa essere stato il denaro prelevato. Alla scena ha assistito anche una guardia giurata che è stata sentita dagli inquirenti. Alle indagini collaborano la Gendarmeria di San Marino e la polizia di Rimini. Il cinquantenne è stato portato negli uffici della squadra mobile di Rimini.