San Martino, nessuna sostanza irritante nei condizionatori

Non vi era alcuna sostanza irritante negli impianti di condizionamento dell’ospedale San Martino. A rendere noto il risultato delle analisi è l’Arpal che, in merito ai fatti accaduti tra domenica e lunedì al Pronto Soccorso e al Padiglione 2, dove diversi dipendenti e pazienti avevano accusato bruciori in gola e al viso a causa di qualcosa di irritante che fuoriusciva dall’impianto di condizionamento dell’aria, afferma che «l’analisi Gc/Ms non rivela la presenza di sostanze che possano attribuirsi ai disagi riscontrati». Inoltre, dice sempre l’Arpal, «il cromatogramma si presenta privo di picchi significativi relativamente a sostanze organiche di narura irritante».
Dunque, se non risultano essere presenti sostanze estranee all’impianto stesso, che cosa può aver determinato il fenomeno? Di certo, qualunque cosa sia stata è durata soltanto pochi minuti e, a quanto pare, si è dissolta al punto tale da sparire del tutto.
Comunque, a prescindere dalle analisi, le indagini sul misterioso evento continuano. Infatti le forze dell’ordine, pur nella massima cautela considerato l’ambiente in cui si muovono, stanno cercando di verificare se qualcuno può aver inserito nell’impianto una sostanza irritante e, nel caso, perché lo avrebbe fatto.