A San Paolo il monumento ai 19 caduti

Marcello Viaggio

Presentazione ieri mattina, al ministero dei Beni culturali, del bando europeo per l’ideazione e la realizzazione del monumento che verrà eretto in onore dei caduti di Nassirya. Ad illustrare tempi e modalità del concorso il sottosegretario Nicola Bono. In rappresentanza degli enti interessati all’opera, gli assessori alla Cultura della Provincia, Vincenzo Vita, del Comune, Gianni Borgna, e della Regione, Giulia Rodano. Con loro i cinque componenti della commissione di esperti incaricata di elaborare il bando e scegliere il progetto da realizzare. Impossibile, però, non rilevare l’assenza del sindaco Veltroni, impegnato nella stessa ora ad illustrare sette concorsi di architettura per nuove scuole e spazi verdi. E il forfeit sia di Piero Marrazzo sia di Enrico Gasbarra.
L’area su cui sorgerà il monumento ai 19 caduti di Nassirya è il Parco Paolino Schuster, in via Ostiense, di fronte alla Basilica di San Paolo, dove due anni fa furono celebrati i funerali degli italiani. Il progetto è rimasto a lungo fermo per colpa di Comune, Provincia e Regione. Il sottosegretario Bono, a luglio ed ottobre, aveva sollecitato per lettera Marrazzo, Veltroni e Gasbarra ad affrettarsi a nominare i loro membri nella commissione. La commissione doveva riunirsi per scegliere, fra l’altro, il bozzetto dell’opera, come stabilito dal protocollo siglato il 16 febbraio 2005 da enti locali e ministero. Ma per quasi un anno è rimasto tutto bloccato. Alla fine l’impegno di Bono è stato determinante a superare l’impasse. Da ieri l’iter del mausoleo finalmente inizia il cammino. Riguardo i fondi, nessun problema. Il progetto e la relativa realizzazione del monumento sono inseriti nell’ultimo programma di Roma Capitale. Il costo è di un milione di euro, equamente ripartito fra i quattro enti. Ottocentomila euro sono destinati a progetto e realizzazione, 110mila a rimborso spese ai finalisti e premio per il vincitore, 90mila alle spese del bando. I dettagli del bando sono pubblicati sui siti delle quattro amministrazioni. Formano la commissione, che esaminerà le proposte artistiche, Rossella Vodret, Flaminia Santarelli, Roberto Del Signore, Eugenio La Rocca, Daniela Fonti. I progetti dovranno pervenire entro il 14 marzo 2006. «Si tratta di una grande operazione culturale e storica - sottolinea Bono - come riconoscimento di un sacrificio eccezionale». Soddisfazione nel centrodestra. «Ad oltre due anni dall’attentato - sottolinea il ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno, candidato sindaco per An - è giunto il momento per la realizzazione del tributo che il nostro Paese deve a chi ha donato la propria vita al servizio della patria».