San Paolo: la storia una bimba nata senza il naso

La bimba di 9 anni è arrivata dalla Norvegia<BR> con i suoi genitori per essere sottoposta al<BR> rarissimo e complicato intervento chirurgico

É partita ieri per la Norvegia con le bende sul volto e un sacchetto pieno di medicinali da prendere. Dovrà avere ancora un po' di pazienza, ma a breve la piccola sarà una bambina come tutte le altre. La bimba, 9 anni, è nata senza naso ed è venuta fino a Milano per essere operata. L'intervento si è tenuto all'ospedale San Paolo per mano del professor Roberto Brusati e della sua equipe. Un'operazione riuscita alla perfezione. I genitori avevano raccolto notizie sullo staff diretto da Brusati e avevano letto alcune sue pubblicazioni su una rivista internazionale. Da qui la decisione: «Partiamo per l'Italia». La famiglia norvegese le aveva già provate tutte pur di dare un volto normale alla bimba nata senza naso esterno e senza condotti interni. Solitamente si aspetta che il bambino abbia compiuto 5 o 6 anni di età per procedere con l'operazione, dal momento che fino a questa età non si ha abbastanza tessuto cartilagineo e si deve sostenere un'operazione impegnativa come la frattura e l'abbassamento mandibolare per creare un condotto più largo. L'origine della patologia è tuttora un mistero: fino al 2004 la letteratura medica ha raccolto solo 25 casi di questo tipo, dei quali pochissimi operati proprio a causa della difficoltà dell'intervento. Al San Paolo si è tenuta una delle prime operazioni di questo tipo al mondo.