San Raffaele, approvato il piano di risanamento Si allontana l'ipotesi di fallimento chiesto dai pm

Il piano, che prevede un investimento complessivo di 250 milioni di euro, istituirà una nuova società a cui affidare le attività cliniche e di ricerca. Accando alla NewCo, nascerà una Fondazione che avrà il solo compito di salvaguardia dello spirito originale dell'Istituto

Milano - La Fondazione San Raffaele del Monte Tabor potrebbe evitare il fallimento, richiesto dalla Procura di Milano. Il nuovo consiglio di amministrazione, infatti, ha approvato oggi il piano di risanamento messo a punto per salvare l'ospedale anche dall'ipotesi di bancarotta fraudolenta ventilata nei giorni scorsi. Il piano prevede di istituire una nuova società che amministrerà le attività cliniche e di ricerca (compreso Laboraf, Resnati e Science Park). Lunedì il progetto verrà depositato al Tribunale Fallimentare di Milano.

Inoltre, il San Raffaele sta studiando l'acquisizione del nuovo Ospedale di Olbia e sono in via di definizione gli accordi per le iniziative del San Raffaele G. Giglio di Cefalù e del San Raffaele del Mediterraneo di Taranto. Accanto alla NewCo e controllata da quest’ultima nascerà poi una Fondazione che avrà soltanto i compiti di salvaguardia dello spirito originale dell’Istituto. Complessivamente il piano prevede un investimento di 250 milioni assicurato da Vittorio Malacalza e famiglia e dallo Ior in quote paritetiche. Contestualmente è previsto un accollo in capo alla NewCo di passività stimate in circa 500 milioni.