San Raffaele, arrestati due medici per truffa

Sono scattate le manette per il primario del centro del sonno, Luigi Ferini Strambi, e i domiciliari per il direttore
sanitario, Salvatore Mazzitelli. Le accuse: truffa ai danni dello
Stato e falso ideologico

Milano - Arrestati due medici dell’ospedale San Raffaele - Ville Turro con l’accusa di truffa ai danni dello Stato e falso ideologico. Uno dei due medici è ai domiciliari, l’altro in carcere.

I due medici arrestati Si chiamano Luigi Ferini Strambi e Pasquale Salvatore Mazzitelli i due medici arrestati oggi per ordine del gip Luigi Varanelli. Il primo, finito in carcere, è il primario del centro del sonno dell’ospedale San Raffaele - Ville Turro. Il secondo, ai domiciliari, è il direttore sanitario. Nei mesi scorsi i militari della Gdf avevano acquisito un migliaio di cartelle cliniche per verificare se ci fossero interventi per cui era stato disposto un ricovero non giustificato.

I reati ipotizzati Gli arresti sono stati disposti dal giudice per le indagini preliminari Luigi Varanelli su richiesta dei pubblici ministeri Tiziana Siciliano e Grazia Pradella. In base a quanto emerso dalle indagini svolte dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, i due medici avrebbero attestato falsamente la necessità di procedere al ricovero dei pazienti per svolgere esami che avrebbero potuto essere erogati a livello ambulatoriale. Essendo l’ospedale convenzionato con lo Stato, in questo modo avrebbero ottenuto rimborsi nettamente superiori. I ricoveri non necessari contestati ai due medici sarebbero stati di due fino a dieci giorni.

La replica dell'ospedale Gli arresti di due medici sono stati defintiti "ingiusti e sproporzionati" dall’ Istituto San Raffele. "L’inchiesta, iniziata circa un anno e mezzo fa, ci accusava di avere effettuato, presso il Centro di medicina del sonno di San Raffaele Turro, ricoveri con una durata di degenza superiore al necessario per ricavarne un ingiusto rimborso. Peccato - rileva l’Istituto - che le linee guida nazionali ed internazionali confermino la correttezza del nostro operato. Peccato anche che, per casi analoghi, i migliori Centri del sonno Italiani effettuino ricoveri con degenze superiori alla nostra". "Si tratta di un argomento complesso, per cui, da subito, abbiamo collaborato con la Magistratura e le autorità di controllo per chiarire il nostro operato - afferma il San Raffaele - del tutto a sorpresa, oggi dopo 16 mesi, la magistratura fa arrestare 2 stimati professionisti, trattandoli come delinquenti comuni, e questo è francamente intollerabile".