Il San Raffaele e la ricerca dell’uomo ideale

L’Università Vita-Salute San Raffaele compie dieci anni di vita. La ragione di essere di questa giovane Università sta nella sua scelta di essere Istituzione da frontiera, catalizzatore di intelletti eccellenti intorno al quesito «quid est homo?». In altre parole: «Chi è l'uomo ideale?». Per capirlo occorre esaltare, promuovere ed organizzare le componenti della persona uomo e cioè il suo soma, il suo intelletto, il suo spirito e cavare appunto l'uomo ideale per la società ideale, ideale qual è nel disegno di Dio.
Questa è impresa necessaria ed urgente per passare dall'attuale nebbia traumatica mondiale al futuro che i nostri giovani sollecitano, pretendono, e meritano.
Come avviare questo progetto se non riscoprendo la Universitas Studiorum, dove le componenti dell'uomo vengono illuminate ed esemplificate allo stesso livello di dignità? È un’utopia? Nient'affatto!
L'idea corrente del San Raffaele è quella di Istituto Scientifico di fama internazionale, ospedale attrezzatissimo in uomini, in strutture diagnostiche e terapeutiche, oltre che di degna accoglienza dell'ammalato nella sua dignità di persona. Ma non è questo che fa del San Raffaele se stesso, anzi non è l'aspetto più importante. Come ad un corpo, occorre anche l'intelletto e l'anima, così al San Raffaele, occorre sapere che cos'è corpo, che cos'è intelletto, che cos'è anima ed in conseguenza che cosa ne è l'origine e la finalità. È questo che fa del San Raffaele non tanto una nuova struttura scientifico-universitaria-assistenziale, (...)