San Simpliciano, in scena un Vivaldi mai sentito

«Dixit Dominus» è un brano inedito

Valeria Pedemonte

Arriva a Milano una composizione inedita di Antonio Vivaldi: il «Dixit Dominus RV 807» che prende vita per la prima volta stasera, alle 21, nella Basilica di San Simpliciano con l’Ensemble Vocale Il Canto di Orfeo, diretto da Gianluca Capitano e l'Ensemble Pian & Forte, diretto da Francesco Fanna, con la partecipazione dei soprani Monique Zanetti, del contralto Susanna Moncayo e dei tenori Ian Honeyman e Mario Cecchetti. Più che un vero e proprio lavoro sconosciuto di Vivaldi si tratta della scoperta di una nuova intonazione del Dixit Dominus (la terza di cui veniamo a conoscenza) composta, come le precedenti, nella tonalità in Re maggiore. A detta di chi sa tutto su questo musicista, la sua scoperta si colloca fra le più significative acquisizioni vivaldiane degli ultimi ottanta anni.
Il ritrovamento di questa partitura ha tutta una storia. Il suo rinvenimento è avvenuto lo scorso anno negli archivi della Saechsische Landesbibliotthek di Dresda, grazie alla perizia indagatrice della studiosa australiana Janice Stockigt che provvide subito a sottoporre la preziosa scoperta al musicologo vivaldiano Michael Talbot, il quale attribuì con competenza e autorevolezza il manoscritto a Vivaldi. Giudizio in seguito confermato dal Comitato Editoriale dell'Istituto Italiano Antonio Vivaldi.