San Siro apre le porte anche all’opera lirica

Tempio del calcio fino a giugno, «Opera house» d’estate. Il Comune sta già lavorando al progetto di trasformare lo stadio di San Siro a luglio 2009 in una «succursale» dell’Arena di Verona. Cancelli aperti solo a 30mila persone (chiuso il terzo anello) per concerti di musica lirica, classica, opera. «L’esperimento con Zucchero ha funzionato, non ci sono state proteste nella zona perchè era uno spettacoli diverso da quello delle rockstar, che comunque saranno riconfermate anche la prossima estate. Tra stadio, Arena, piazza Duomo e Duca d’Aosta siamo diventati una delle capitali della musica in Europa», spiega l’assessore ai Grandi eventi Giovanni Terzi. I numeri confermano: negli ultimi due anni Milano ha ospitato più di 100 artisti italiani o internazionali, trascinando oltre un milione e mezzo di persone, la metà venute apposta da fuori città. Prossimo appuntamento, l’«Ornella Vanoni and friends» il 18 ottobre alle 21 in piazza Duomo.
San Siro per la lirica farà i conti però con il numero limitati di concerti che può ospitare d’estate lo stadio, non più di 6 o 7, compresi quelli delle grandi star. Terzi anticipa: «Coinvolgeremo nel progetto anche la Scala e altri teatri che vorranno proporci programmazioni interessanti».