A San Siro Nesta Effe segna il gol della vita nell’«Orsi Mangelli»

Che il trotto di casa nostra fosse ai vertici continentali lo stiamo dicendo da anni. Ieri al trotter di San Siro i «made in Italy» nel Gran Premio Orsi Mangelli le hanno suonate ai baldanzosi ospiti scandinavi Muscles Wiking B.R. e Formula One che avevano dominato le rispettive batterie e si dividevano il ruolo di favorito nella finale. Ma non hanno fatto i conti con la classe cristallina di Nesta Effe che, con in sulky Roberto Vecchione, ha tirato fuori l'acuto del fuoriclasse dominando in 1'12"8 il velleitario battistrada Muscles Wiking B.R. che aveva respinto l'arrembante Formula One. L'Italia ha fallito un clamoroso en-plein per questione di centimetri: Nuage En Ciel, infatti, finiva a bomba con Enrico Bellei, ma Muscles salvava ancora qualocosina sul traguardo. Nel favoloso pomeriggio milanese, un milione di euro di premi, da rilevare anche il bel successo nel Mangelly Filly di Nephenta Lux, guidata da uno scatenato Pippo Gubellini.
Dal trotto al galoppo è sempre il rosa verde della scuderia Incolinx dell'ingegner Diego Romeo a tenere banco. Domenica alle Capannelle di Roma il due anni Duel ha centrato da dominatore il «Berardelli», portando così ad otto i successi nell'annata della scuderia milanese in corse di gruppo. Ma non basta: ieri a Maisons-Laffitte lo splendido Blu Constellation ha spadroneggiato nel Criterium, gruppo 3, lasciando a 6 lunghezze Wizz Kid. Nella favolosa annata sono così 9 i successi della scuderia milanese in corse di gruppo. E la serie irripetibile potrebbe allungarsi già da domenica prossima sulla stessa pista capitolina dove Worthadd, vincitore del Derby, mette già da ora una serissima ipoteca al «Divino Amore».
Da ricordare, infine, che da dopodomani a domenica Verona diventa la capitale europea del cavallo. Va in scena, infatti, l'edizione numero 112 di «Fieracavalli». Per la kermesse scaligera un duplice obiettivo: consolidare una fama ultrasecolare e rintuzzare l'insidia, leale e meno leale, della neonata rassegna milanese che pretende di mettersi in concorrenza con lei.