San Vittore, musica e cabaret per i detenuti

Nel cast Silvestri, Cristicchi e La Pina. Mercoledì si replica nel carcere di Bollate

Le mani dei detenuti attaccate alle sbarre. Dalle inferriate si intravedevano i loro volti, lassù, nelle celle ai piani alti. Pedro prima di iniziare a cantare li ha guardati, per salutarli. Pedro è un detenuto come loro, però da quando è diventato il cantante dei Vlp Sound, il gruppo di San Vittore, le giornate per lui trascorrono un po’ più in fretta. «È stato come fare una casa - racconta -: quando abbiamo iniziato a provare non avevamo nulla, poi piano piano abbiamo costruito le canzoni». Ieri è toccato alla sua band dare inizio al «San Vittore Sing Sing», nell’area del sesto raggio. Nel pubblico quasi 200 carcerati, ai lati molti altri affacciati alle sbarre delle loro celle. «Abbiamo organizzato questa terza edizione - ha spiegato la direttrice del carcere Gloria Manzelli - per regalargli qualche ora spensierata». Un mix di musica e risate per regalargli un pomeriggio diverso. Presentatrice La Pina, voce di Radio dj, e poi tanti artisti come Simone Cristicchi e Daniele Silvestri. «Ha visto come sono bravi?», chiedeva orgogliosa la direttrice. Dietro di lei i «suoi ragazzi»: occhi a mandorla, carnagione d’ebano e capelli biondissimi. Tanti volti per le diverse nazionalità dei detenuti di San Vittore. Ieri però sembravano ragazzi normali, sul viso un sorriso e tanta voglia di divertirsi. «Noi siamo la voce di tutti - ha detto Pedro - perché ciascuno di loro ha un talento, deve solo scoprirlo».