Sananda al Blue Note Swallow in Aperitivo

Franco Fayenz

Questa sera si può andare al Rosa Antico, viale Pasubio 14, dove dalle 21.30 alle 24 si ascolta il trio del chitarrista Daniele Tortora con Alberto Gurrisi organo Hammond e Mino Rei batteria.
Domani alle 22 riapre il Caffè Doria (viale Doria 22) che ospita il quartetto «swing e blues» del sassofonista Francesco Licitra. Giovedì 16 c’è un concerto piuttosto raro: i Savannah Serenaders (10 elementi) ricreano, grazie alla trascrizione degli arrangiamenti originali, brani di King Oliver, Duke Ellington e McKinney’s Cotton Pickers.
Al Blue Note, via Borsieri 37, ore 21 e 23.30, ritorna soltanto martedì 14 il contrabbassista Kyle Eastwood, niente affatto mandato da papà come qualcuno insinua, ma in grado di camminare con le sue gambe: suona in sestetto ed è molto atteso. Gli fa seguito per due sere (ore 20 e 22: si pensa sia un esperimento per il futuro) il cantante e pluristrumentista Sananda Maitreya (una volta conosciuto come Terence Trent D’Arby), mentre venerdì 17 e sabato 18 la scena è ceduta a Nate James. Domenica 19 alle 21 si esibisce Jacob Fred Jazz Odyssey con Brian Haas pianoforte, Red Mathis basso e Jason Smart batteria.
Singolare e interessante è l’appuntamento di giovedì 16 alle 20 presso la Grossetti Arte Contemporanea, via di Porta Tenaglia 1/3, dove il pittore Gabriele Amadori inaugura la sua Mostra in Concerto con Stefano Battaglia pianoforte e Michele Rabbia batteria.
Aperitivo in Concerto propone domenica 19 alle 11 al Teatro Manzoni il bassista Steve Swallow in sestetto con Ohad Talmor sax tenore. La performance si replica alle 21.30 all’Auditorium di Milano in collaborazione con il Teatro Franco Parenti.