Con Sandra frasi semplici altrimenti non ci capiamo

«Non ci intendiamo se le parlo di tasse: non sa neanche che cosa siano. E la televisione ci divide subito»

Per parlare con Raimondo Vianello bisogna chiamarlo a casa. «Non sul cellulare - dice Sandra - è mio, m-i-o. Non glielo dò».
Lei e sua moglie state insieme da molti anni...
«Tanti, sì. Troppi».
Ecco, ci sono parole su cui proprio non vi intendete?
«Beh, se le parlo di tasse o di amministrazione: non sa neanche che cosa siano. Però di solito usiamo un linguaggio il più semplice possibile: così ci capiamo».
Telecomando è una delle parole che di solito divide. È così?
«Eh sì. Per fortuna abbiamo più di una tv in casa. Qualche volta, comunque, la guardiamo anche insieme e commentiamo».
Anche lo sport?
«No, su quello la divisione è immediata. Adesso ci sono gli Europei: fingo che non mi interessino ma, in realtà, registro sempre qualcosa di nascosto».
Calcio è una parola pericolosa?
«Non più. Abbiamo messo subito in chiaro le cose».
C’è qualche argomento sui cui litigate davvero?
«Ma no: ormai è un tran tran».
Piccole discussioni?
«Prima le facevo osservazione perché fumava troppo. Sulle scatole c’è scritto che il fumo uccide, giusto? E allora le dicevo: “Se hai fatto questa scelta bisognerà adattarsi”».
Banalità fastidiose? L’asciugamano, il dentifricio...
«I bagni separati ci salvano: non ci controlliamo. Possiamo condurre una vita insieme ed essere indipendenti: è una grande fortuna».
«Fallimento»: per l’uomo si parla di soldi, per la donna di un amore finito male.
«In effetti mi preoccupo degli investimenti di famiglia, anche se ho il sesto senso per perdere. Poi dico a mia moglie che va tutto bene. Però anche una vita intera può essere un fallimento».
Non è il vostro caso. Sua moglie dice che non siete mai andati d’accordo come adesso.
«Mia moglie dice così? Eh, sta invecchiando, capisce sempre meno... Il segreto in realtà è non irrigidirsi. Le discussioni ci sono, anzi, sono una fonte di vita: se no perché si sta insieme? L’importante è discutere senza acidità, con serenità. E poi va tutto bene».