Sandro Bondi «Inopportuni i fondi pubblici a “Prima linea”»

Il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, ha visto «Prima Linea» e lo ha giudicato «una narrazione attenta ai fatti, cruda, che non costituisce un’apologia del terrorismo». Nonostante questo il ministro ritiene che i fondi pubblici non dovrebbero finanziare film di quel tipo per «la sopravvivenza di rigurgiti di violenza politica, nonché il rispetto che si deve alla memoria di tutte le vittime del terrorismo, per non parlare della doverosa riservatezza che i protagonisti di quella stagione dolorosa dovrebbero mantenere».