Sangalli (Confcommercio): «Meno tasse e più start up» per la crescita del Paese

«La prima emergenza è ridare subito ossigeno alle imprese, diminuendo l'insopportabile pressione fiscale. Riteniamo necessario sospendere il pagamento di giugno della prima rata dell'Imu sugli immobili strumentali delle imprese, compresi alberghi e negozi, così come annunciato per l'abitazione principale. Da cancellare poi definitivamente il previsto aumento dell'Iva, dal 21 al 22 per cento, che darebbe il colpo di grazia ai consumi». Così Carlo Sangalli, numero uno di Confcommercio, sulle pagine del nuovo Dossier dedicato alla Lombardia. La Camera di commercio meneghina proprio in questi mesi sta sostenendo, di concerto con il Comune, la nascita di nuove imprese e il rafforzamento di quelle esistenti, puntando su accesso al credito, innovazione tecnologica e incentivi a creare nuova occupazione. «Le imprese milanesi attive sono circa 285mila, il 5,4 per cento del totale nazionale e presentano un tasso di crescita dello 0,41 per cento tra 2011 e 2012, quasi il doppio del dato italiano (+0,24). Milano e i milanesi - prosegue - nonostante la situazione economica che continua a rimanere difficile, mostrano una voglia di intraprendere che non accenna a diminuire, un segnale positivo in un momento sfavorevole. Spesso si tratta di auto impiego, proprio per far fronte alla crisi. Ora tocca alle istituzioni rispondere a questi segnali per favorire la tenuta del sistema economico e sostenere la creazione di nuova occupazione, a partire dai giovani». E sulla «No tax area» proposta dal presidente della Regione, Roberto Maroni, Sangalli sostiene che «si tratta di una sperimentazione importante e da portare avanti al più presto in accordo con lo Stato. Parliamo di una «No tax area» della durata di tre anni per chi crea valore come start up, imprese che assumono giovani, imprese turistiche, negozi storici e neo professionisti. In questo momento di crisi può contribuire a ridare fiducia alle nostre imprese e a far ripartire il mercato del lavoro sul territorio».