Sangalli: «Scendano le tasse»

«Meno tasse, meno spesa pubblica, più sviluppo»: il governo deve lavorare in questa direzione «per affrontare un 2008 difficilissimo, con previsioni di crescita prossime allo zero e con i consumi delle famiglie in picchiata». È l’allarme di Confcommercio: in un Paese che non cresce «bisogna fare presto, bisogna fare bene», ha detto all’assemblea annuale il presidente Carlo Sangalli chiedendo «tolleranza zero a 360 gradi» sul fronte della sicurezza e lanciando un appello alla politica. Dopo le elezioni l’Italia deve mettere a frutto «la buona notizia» che «stavolta nel nostro Paese governare è possibile»: si può e si deve passare da un «bipolarismo muscolare perché fragile» a un «bipolarismo dialogante perché forte». «Il governo Berlusconi è dalla vostra parte: abbiamo gli stessi obiettivi, condividiamo gli stessi valori», ha risposto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.