Sangalli: "Tassare i consumi appesantisce la crescita"

La Confcommercio è "contraria all’ipotesi di spostare la tassazione dai redditi ai consumi, di ridurre l’Irpef per aumentare l’Iva"

Milano - Allargare e irrobustire la crescita ma non tassare i consumi. È la ricetta di Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, che ha parlato a margine dell’incontro tra Rete Imprese Italia e una rappresentanza del governo, tra cui il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che è atteso nella sede della Unioncommercio dopo le 12. «Ho raccolto volentieri l’invito rivolto dal governo a Rete Imprese Italia Lombardia, per un confronto con i ministri e quindi con il governo», ha detto Sangalli. Il presidente di Confcommercio ha ribadito le proposte indicate negli ultimi tempi dai commercianti: «Accelerare e irrobustire la crescita con una riforma fiscale, un federalismo fiscale efficiente e solidale per arrivare a due obiettivi importantissimi: semplificare e ridurre la pressione fiscale e dare occupazione ai giovani». Per Sangalli, «l’ipotesi di tassare i consumi anziché i redditi ci vede contrari - ha aggiunto - perché in un momento in cui la stagnazione rallenta la crescita, appesantirla ci pare una proposta che non va nella direzione del rilancio dei consumi».