Sangue al rave: coppia precipita dal tetto

Rave party improvvisato nella fabbrica abbandonata e ora un giovane lotta tra la vita e la morte dopo essere precipitato dal tetto del capannone in cui si svolgeva il ritrovo. La sua amica, cadendo con lui, si è rotta una gamba. Siamo a Peschiera Borromeo: i fatti nella notte tra sabato e ieri. Si ritiene fossero le tre di notte quando, a decine, giovani e meno giovani iniziano a arrivare alla spicciolata. In trecento iniziano a ballare e a bere nella notte, dopo aver forzato il cancello della cartiera dismessa ed ex deposito della Fabriano, di proprietà della Fedrigoni spa. Tre ore dopo arriva la segnalazione al 112. Diverse pattuglie di militari si muovono per cercare di arrivare sul posto, lungo la provinciale Paullese al chilometro 5, quanto prima possibile: quei giovani stanno compiendo il reato di invasione di terreni e danneggiamento. Si rendono conto del fatto che qui sono arrivati da mezza Italia. I primi ragazzi che incontrano spiegano che sono arrivati qui per trascorrere una nottata all'insegna del ballo e del divertimento trasgressivo. Dalle perquisizioni, comunque, non vengono trovate droghe. I carabinieri provvedono, così, all'identificazione della maggior parte di loro, aiutati anche dalla polizia locale, per poi procedere con le denunce. E' mentre sono in pieno svolgimento le operazioni di riconoscimento che un gruppo di partecipanti si avvicina a alcuni carabinieri chiedendo aiuto. Hanno appena assistito, all'esterno del capannone, a una scena raccapricciante: due partecipanti al rave sono precipitati dal tetto dopo che un lucernario non ha retto al loro peso, cadendo da un'altrezza di circa sette metri e rovinando al suolo. Sono le 8.13. Immediata scatta la chiamata al 118 di Milano. Che invia sul posto l'eliambulanza per lui e un'ambulanza per lei. Le lesioni riportante dal giovane, un comasco di 23 anni, appaiono subito gravissime. Soprattutto per l'importante trauma cranico subito. Meno grave la ragazza, comasca di 24 anni, che rimedia una brutta frattura alla gamba destra e viene portata all'Humanitas di Rozzano. L'evento era stato organizzato, come sempre accade in questi casi, tramite il passaparola sul web, in diversi social network come Facebook e via sms. Si sapevano giorno, luogo e tipo di musica in programma, mancava il luogo: diffuso solo all'ultimo momento e via sms agli iscritti, per cercare di evitare di essere «pizzicati» dalle forze dell'ordine.