Sangue, solo 40 donatori rispondono all’appello

Negli ospedali di Milano manca il sangue. Così l’Avis, l’associazione che riunisce i donatori, ha inviato ai milanesi 50mila lettere. Obiettivo: sensibilizzare quante più persone al problema. Solo quaranta, per il momento, le risposte. Da parte loro, i maggiori ospedali - Niguarda, San Raffaele e Istituto dei tumori - sono in difficoltà. Il plasma dei volontari copre solo la metà del fabbisogno, e i nosocomi sono costretti ad acquistarlo in altre aziende. Il costo è di 120 euro per unità, secondo quanto stabilito dal decreto del Centro regionale di coordinamento e compensazione per la gestione del sangue.
Gli ospedali della città avrebbero bisogno di 133mila sacche di plasma. Quelle raccolte attraverso la donazione dei volontari sono solo 93mila. Nei prossimi mesi, l’Avis porterà avanti la campagna, spedendo altre migliaia di lettere.