Sangue a Torino Rapinano un pensionato e lo riducono in fin di vita

Ancora sangue e terrore a Torino, nello stesso quartiere, Borgo Vittoria, dove sabato scorso un quindicenne romeno è stato ucciso da due giovani connazionali per non aver dato loro una sigaretta. Proprio mentre centinaia di persone sfilavano mestamente davanti alla bara di Giorgino, un pensionato di 79 anni è stato aggredito da due rapinatori, nell’androne del condominio dove abita. È caduto e ha sbattuto la testa, ora è in condizioni gravissime all’ospedale Cto di Torino. L’aggressione è avvenuta in via Daun, a poche centinaia di metri dal giardino pubblico in cui è stato ucciso Giorgio Munteanu. L’anziano, Domenico Trichilo, di 79 anni, aveva da poco prelevato una parte consistente della pensione, circa 900 euro, a uno sportello Bancomat, in via Stradella. L’uomo non si è accorto di essere seguito e, mentre stava rincasando, è stato malmenato nell’androne del palazzo dall’aggressore che lo ha lasciato in una pozza di sangue.
Tragedia anche nel Foggiano, dove un pensionato di 83 anni, Francesco Trivisano, è stato ucciso dalla criminale violenza di sconosciuti che lo hanno aggredito ieri sera davanti alla moglie infierendo anche con un’ascia. L’uomo è stato trovato senza vita nella cucina della sua abitazione di Borgo Segezia, a 10 chilometri dal capoluogo, in una zona frequentata da numerosi extracomunitari che lavorano come braccianti. La polizia ha avviato una caccia all’uomo nei campi alla ricerca degli assassini.