Sanguineti: «Sì alla moschea»

Moschea? Sì, grazie. Arriva così, senza se e senza ma, l’ennesima dichiarazione, destinata a sollevare un polverone di polemiche, del poeta-politico Edoardo Sanguineti. Dopo la volontà di «restaurare l’odio di classe», il candidato sindaco della sinistra radicale alle primarie del centrosinistra comunica ai possibili elettori e «compagni» il suo parere favorevole sul progetto. «In questo modo gli Imam islamici potrebbero controllare meglio gli esponenti della propria comunità» dice. Per il professore la creazione di un centro di culto islamico è l’unico rimedio per combattere i pericoli legati al terrorismo internazionale. Ma non finisce qui. La giornata elettorale di ieri di Sanguineti è stata un susseguirsi (...)
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