Sanità, corruzione: tre arresti e 14 indagati

Le ordinanze hanno colpito medici e infermieri
dell’azienda ospedaliera Careggi di Firenze. Ipotesi di reato: corruzione, peculato, truffa aggravata. Stroncato un giro di fornitura di protesi

Firenze - Tre ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari sono state emesse dal gip nell’ambito di un’inchiesta della procura di Firenze sulle forniture di protesi ortopediche all’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi, di Firenze. Altre quattordici persone sono indagate in stato di libertà. Le ipotesi di reato vanno dalla corruzione al peculato, alla truffa aggravata ai danni del sistema sanitario nazionale.

Operazione "Carpentiere" Tre ordinanze di custodia cautelare, ed altre 14 persone indagate in stato di libertà. E' il bilancio dell’operazione del Nas dei Carabinieri di Firenze denominata "Carpentiere", nei confronti di medici e infermieri dell’azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze nonché di due ditte fornitrici di protesi ortopediche e materiale di osteosintesi. Le ipotesi di reato riguardano i delitti di corruzione, peculato, truffa aggravata ai danni del SSN e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno interessato il territorio delle regioni Toscana, Lazio, Umbria, Lombardia, Campania, Puglia e Sicilia e sono coordinate dal sostituto procuratore, Giuseppe Nicolosi, e dal gip di Firenze Cannizzaro.

Le gare di appalto L’attività investigativa ha messo in evidenza che la scelta dei dispositivi medico chirurgici avveniva eludendo il sistema della gara e non avendo riguardo alla migliore o peggiore qualità del prodotto, bensì, in base alla logica del profitto delle ditte coinvolte, da cui si ottenevano poi denaro o altre utilità. Uno dei rappresentanti delle ditte monitorate faceva uso di sostanze stupefacenti per cui 3 persone sono indagate per ipotesi di spaccio.