Sanità, ecco quanto si pagherà di ticket

La Regione è al lavoro per studiare le contromosse al ticket imposto dal governo. Sul tavolo di tecnici e assessori competenti si trovano due ipotesi di spalmatura dei ticket di dieci euro. La prima prevede di eliminare il ticket aggiuntivo sulle prestazioni di costo inferiore ai venticinque euro e di mantenere invece un ticket di dieci euro in più per le prestazioni di costo superiore ai 25 euro. La seconda ipotesi, più probabile, prevede tre fasce di ticket, variabili da nessuna quota fissa fino a un massimo di sette euro per le prestazioni più costose. La Regione è decisa a offrire prestazioni aggiuntive. Tra le priorità le terapie palliative (che consentono di attenuare il dolore ai malati), l’estensione dell’assistenza a malati terminali e malati cronici, alcuni vaccini tra cui quello contro la meningite. Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, è convinto che prima di varare qualsiasi provvedimento sia necessario confrontarsi con le altre Regioni italiane colpite dal ticket sanitario del governo. L’idea è di creare un fronte simile a quello antismog. Intanto un dossier della Cisl fa il punto sulle malattie dei milanesi: negli ultimi nove anni le visite sono raddoppiate.