Sanità: guida alle esenzioni sui ticket

«Firma o paga il ticket?». Dal prossimo primo novembre entrando in farmacia non ci sentiremo più rivolgere questa domanda. Infatti stanno per cambiare le modalità per ottenere l’esenzione del pagamento del ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali, farmaceutiche e anche al pronto soccorso. In particolare per ottenere l’esenzione in base al reddito (che spetta in genere ai cittadini che hanno meno di sei anni o più di 65 con un reddito complessivo lordo non superiore a 36.151,98 euro) non si potrà più come è accaduto fino ad oggi firmare la ricetta, ma occorrerà essere in possesso del certificato che attesta che si è esentati per legge.
In questi giorni i cittadini che hanno diritto all’esenzione e sono stati inseriti nell’elenco fornito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (perché fanno la dichiarazione dei redditi) dovrebbero ricevere una lettera nella quale è contenuta l’attestazione. La Asl 3 genovese ne ha già inviato 127mila. La lettera deve essere ritagliata nella parte che contiene il codice di esenzione, che va quindi conservato con cura e presentato al momento della prescrizione di visite, esami e farmaci da pronto soccorso. Il medico dovrà poi indicarlo in ogni ricetta del servizio sanitario ed è l’unico titolato per farlo.
I questo caso il codice di esenzione è valido fino al 31 marzo 2012, quelli rilasciati dopo tale data avranno validità annuale con scadenza ogni 31 marzo.
Ma la Asl 3 ha pensato anche a chi invece non fa la dichiarazione dei redditi perché è titolare di pensione sociale, non ha proprietà e così via, e dunque non è conosciuto al Ministero delle Finanze. «Si tratta di circa 95 mila cittadini ai quali abbiamo inviato una lettera con le istruzioni del caso e il modulo da compilare e da presentare ai nostri uffici Asl del territorio - spiegano all’ufficio comunicazione dell’azienda sanitaria genovese -. Possono recarsi all’Urp, ufficio di pubbliche relazioni o agli uffici distrettuali che si trovano da Voltri a Nervi».
Infine chi sa di avere diritto all’esenzione e non ha ricevuto alcuna comunicazione può, in qualsiasi momento, dichiarare la propria posizione compilando il modulo di autocertificazione per esenzione da reddito o richiedendolo agli uffici Asl del territorio, o scaricandolo dal sito www.liguriainformasalute.it e dai siti delle aziende sanitarie. Il modulo va poi compilato, firmato e consegnato (è bene portarsi un documento d’identità o, nel caso di un parente che consegna i documenti, la delega dell’interessato) nei distretti delle Asl e gli uffici relazioni con il pubblico delle Asl e degli ospedali. Non fa male ricordare a chi spetta l’esenzione: oltre ai casi già citati spetta ai titolari di assegno sociale e loro familiari a carico. Ai disoccupati iscritti negli elenchi dei centro per l’impiego e loro familiari a carico con un reddito complessivo lordo del nucleo familiare inferiore a 8.263,3 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico. Queste condizioni sono applicate anche ai titolari di pensioni al minimo con più di sessant’anni. Sulle esenzioni va ricordato che, sempre dal primo novembre, i pazienti affetti da patologie croniche che abbiano conseguito nell’anno precedente un reddito familiare lordo complessivo superiore ai 36.151,98 euro sono soggetti al pagamento di una quota fissa di partecipazione alla spesa farmaceutica pari a 2 euro a pezzo fino a un massimo di 4 euro per ricetta.
Ecco dove si può consegnare l’autocertificazione o ricevere informazioni. Per il Ponente Pegli, Prà, Voltri all’Urp di via Camozzini, 95r, a Voltri. Per Arenzano e Cogoleto nell’ex Ospedale della Marina Rati, Cogoleto. Per Rossiglione, Campoligure, Masone e Tiglieto nell’ex Ospedale San Michele Arcangelo, a Campo Ligure. Per il Medio Ponente nel Palazzo della Salute di Fiumara, Via Operai, 80, nel Palazzo della Salute di Manifattura Tabacchi, Via Soliman, 7. Per la Valpolcevera e Valle Scrivia a Bolzaneto in via Bonghi, 6 e a Busalla in Piazza Malerba, 8. Per il Centro in via Assarotti, 35, o in largo San Giuseppe 2a. Per la Valbisagno e la Valtrebbia in via Archimede, 34, Via Struppa, 150, a Bargagli in via Martini, 153 e a Torriglia in via N.S. della Provvidenza, 60. Per il Levante in via Bainsizza, 42 e a Recco in via Pisa 55. Inoltre la Cooperativa Ligure Consumatori Utenti si è resa disponibile a fornire informazioni in merito al cambiamento di normativa presso gli sportelli dei propri associati che sono moltissimi e sparsi su tutto il territorio.