Sanità Il metodo lombardo sbarca al palazzo di vetro dell’Onu

«Vogliamo proseguire come stiamo già facendo - ha detto Bresciani nel suo discorso - a condividere ed esportare il nostro know how, sviluppato anche attraverso le nostre alleanze internazionali, mettendolo a disposizione dei Paesi emergenti attraverso varie forme di collaborazione. La nostra intenzione è di svolgere, per quanto nelle nostre possibilità, un ruolo positivo nello sviluppo e nella crescita umana in tutto il mondo».
Il discorso di Bresciani, spiega un comunicato della Regione, ha preso le mosse dalla fotografia del sistema sanitario lombardo, chiamato a servire una popolazione di 9,7 milioni di abitanti («più di molti Paesi dell’Unione Europea»), con un budget annuale di circa 17 miliardi di euro (più del 75% dell’intero bilancio). Il sistema lombardo ha 160mila persone impiegate e garantisce ogni anno 160 milioni di prestazioni ambulatoriali, 2,32 milioni di ricoveri, 62 milioni di prescrizioni farmaceutiche. L’impegno della Regione è quello di creare un unico sistema universitario regionale, mettendo in comune un patrimonio che può contare su 14 macro aree di ricerca, 119 aree specifiche di ricerca e 1.234 prodotti certificati.