«La sanità? Non solo debiti»

È pur sempre una sindacalista, Renata Polverini. E si schiera sempre dalla parte dei lavoratori. Anche quelli extracomuniari che minacciano di incrociare le braccia il prossimo 1° marzo: «Considero lo sciopero uno strumento di democrazia, da utilizzare, se c’è bisogno, per rivendicare diritti», dice la candidata del Pdl alla presidenza della Regione, per poi aggiungere, pratica: «Speriamo che non ce ne sia bisogno e che questo paese dia un percorso di integrazione completo, anche dal punto di vista del lavoro agli immigrati. Penso che l’immigrazione sia un valore per il nostro paese e per molte imprese che sempre più spesso fanno ricorso a questi lavoratori. Per questo credo debbano avere gli stessi diritti e le stesse tutele che abbiamo noi».
Chissà se qualcuno vedrà in questa nuova uscita di Polverini un’altra strizzatina d’occhio a un certo elettorato di sinistra o semplicemente una dimostrazione di coerenza e ragionevolezza. Poco importa. La campagna elettorale si deve giocare su temi come la sanità. Consapevole di questo ieri Polverini nel corso di un tour «innevato» nel II municipio, ha fatto visita al centro diagnostico Artemisia e lì ha stuzzicato la sua avversaria: «L’altra coalizione, che intende fare gli stati generali della sanità dopo le elezioni, è quella che la sta governando oggi. E oggi ci dovrebbe dire cosa ne vuole fare. Noi abbiamo le idee chiare: quando ci riferiamo di sanità vogliamo parlare di salute e prevenzione e non di conti in rosso, che devono essere un problema degli amministratori non dei cittadini». La candidata del Pdl ha incontrato i lavoratori e i dirigenti della struttura con la presidente del II Municipio, Sara De Angelis. «Sono orgogliosa di visitare una struttura d’eccellenza come questa - ha detto -. Trovare porte che si aprono con un bottone, dopo essere stata in posti in cui non ci sono affatto, fa sempre bene». «Questa è una delle tante strutture d’eccellenza del nostro territorio - ha detto De Angelis - il Municipio sta lavorando molto per il sostegno alle famiglie e sappiamo che con la Polverini presidente questo lavoro ci sarà molto facilitato».
Martedì 16 febbraio Polverini farà parte del poker di candidate presidenti di regione donne del Pdl che sarà presentato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi in via dell’Umiltà: con lei Anna Maria Bernini (Emilia-Romagna), Monica Faenzi (Toscana) e Fiammetta Modena (Umbria).