Sanità, il pm obbliga al ricovero un romeno malato di Tbc

L'uomo è stato costretto a farsi visitare dai medici dell'ospedale San Paolo, ma ha lasciato quasi subito la struttura rifiutando le cure

Un romeno affetto da tempo da tubercolosi, e che ha sempre rifiutato di curarsi, è stato bloccato dalle forze dell'ordine, a Milano e il pm di turno del Nicola Balice, ha ordinato il ricovero in ospedale, in attesa di possibili iniziative della Prefettura che potrebbe decidere di espellerlo, qualora continuasse a non sottoporsi al trattamento sanitario.
Il romeno, già segnalato da tempo alle autorità perchè affetto dalla malattia infettiva, è stato trovato l'altra sera per le vie del capoluogo lombardo durante un controllo di routine delle forze dell'ordine. Il magistrato ha disposto il trasferimento del malato all'ospedale San Paolo di Milano e il suo ricovero coatto nella struttura per 12 ore, in attesa di un provvedimento della Prefettura, competente a decidere su una eventuale espulsione se continuasse a rifiutare le cure. Tuttavia l'uomo in ospedale ha firmato il registro delle dimissioni e ha lasciato il reparto. Visto il quadro medico, non è stato obbligatorio sottoporlo a un trattamento sanitario obbligatorio e la sua stanza non è stata messa sotto piantonamento. Tuttavia, sia i medici sia gli esperti dell'Asl sostengono che non ci sia un serio pericolo di contagio.