Sanità, il Ponente rosso contro il piano Burlando

Come se non fosse bastata la presa di posizione del Municipio Ponente (da Voltri fino a Sestri), «alleato» ai sindaci di Cogoleto, Arenzano, Mele, Masone, Campoligure, Rossiglione e Tiglieto, ora, ad unirsi al coro di proteste del ponente rosso, ci s'è messo anche il Munipio Centro-Ovest. Quello che comprende Sampierdarena e San Teodoro. Sempre maggioranza di centrosinistra e sempre ferma decisione di dire che il progetto di riorganizzazione sanitaria degli ospedali voluta dalla Regione, così come è stato presentato dall'assessore Claudio Montaldo, non va. O quanto meno va chiarito. Insomma, tutti contro i «tagli agli ospedali» e alla cosiddetta riorganizzazione, che molti temono possa portare alla chiusura, se non di interi ospedali, quanto meno «all'estrema unzione» di preziosi reparti di numerose strutture periferiche.
Così, giovedì sera, il municipio si è compattato per firmare la mozione presentata dai consiglieri di minoranza dell'Udc e della Lista Biasotti. Tutti d'accordo, tranne Forza Italia, che con l'astensione ha deciso di tenere una posizione ancora più dura nei confronti del progetto di deaziendalizzazione di Villa Scassi voluta dalla Regione. Inizialmente il centrosinistra sembrava dover presentare una sua mozione, che invece è stata ritirata (...)