Sanità, la Regione studia un ticket più equo

La Regione si prepara a «spalmare il ticket in modo più equo». La parola d’ordine è stata lanciata dal presidente, Roberto Formigoni, a tecnici e assessori, che lunedì si riuniranno per tradurre le indicazioni politiche in soluzioni concrete. In sostanza, si va verso l’eliminazione del ticket unico aggiuntivo di 10 euro, che sarà sostituito da ticket graduati secondo il costo delle prestazioni. Inoltre, la Regione intende fornire ulteriori servizi e sono allo studio i vaccini gratuiti per la meningite e piani di assistenza per i casi di coma permanente e le malattie rare. Per compensare, arriveranno anche tagli o rincari sui servizi ritenuti meno essenziali.
La polemica politica è accesa. Lo Spi (il sindacato pensionati) della Cgil accusa il Senato di aver fatto un’operazione di facciata cancellando il ticket di 10 euro: «Di fatto, scarica sulle Regioni l’onere di trovare misure alternative». Il ministro della Sanità, Livia Turco, difende gli stanziamenti del governo ma il Pirellone controreplica: «Il governo non ha cancellato i ticket, ha solo detto alle Regioni di trovarsi i soldi da qualche altra parte».