Sanità, scandalo alla Regione Piemonte: 7 arresti Indagata l'assessore Ferrero per turbativa d'asta

Scandalo nel mondo della sanità piemontese. In
manette l'uomo fiducia della Ferrero, il commissario straordinario To5, il re delle case
di cura private Pietro Camerlengo, un funzionario della Dental School e
il sindaco di Cavagnolo. Ai domiciliari il presidente di Federfarma e il sindaco di Carignano

Torino - Scandalo nel mondo della sanità piemontese. L'assessore regionale Caterina Ferrero è indagata per turbativa d'asta. Questa mattina la guardia di finanza ha effettuato un blitz negli uffici dell'assessorato in corso Regina Margherita, durante il quale sono stati eseguiti sette arresti nei confronti di alcuni funzionari. Il governatore Roberto Cota ha fatto sapere che Ferrero "in attesa che la vicenda che la riguarda si chiarisca mi ha rimesso le deleghe con un gesto di responsabilità".

Le persone arrestate dalla Gdf L’inchiesta per corruzione e turbativa d’asta nel settore della Sanità si abbatte sulla Regione Piemonte. Sette persone sono state arrestate dalle Fiamme Gialle: in manette l'uomo fiducia dell'assessore Ferrero, Piero Gambarino; il commissario straordinario To5 Vito Plastino; il re delle case di cura private Pietro Camerlengo; un funzionario della Dental School, Marco Mossati, e il sindaco di Cavagnolo Franco Sampò. E', invece, finito ai domiciliari il presidente di Federfarma, Luciano Platter, e il sindaco di Carignano Marco Cossolo.