«Sanità: triplicati in 5 anni i tempi per fare una visita»

(...) si è passati da 39 giorni di attesa a ben 119; per urologia dai 68 giorni del 2007 si è passati a 168; i giorni necessari per la cardiologia sono 113 contro i 77 di cinque anni fa E le cose non vanno molto meglio per l'ecografia della mammella e per ostetricia».
«Tutto questo - continuano i consiglieri - è il frutto della politica dissennata portata avanti da questa giunta. L'assessore alla salute, Claudio Montaldo si ostina a non ascoltare le nostra proposte, a rifiutare la nostra collaborazione. Va avanti a testa bassa trascinando la sanità ligure in un baratro».
Spiegano ancora Rosso, Morgillo e Bagnasco: «Nel caso della fusione Ist - San Martino il presidente Burlando ci ha chiesto di collaborare per giungere al più presto la riconoscimento del centro che ha valenza di Istituto di ricerca e cura. Noi non ci siamo tirati indietro e i risultati sono arrivati nei tempi previsti». Concludono i due esponenti del Pdl: «Se c'è voglia di lavorare insieme si possono trovare le giuste ricette: in caso contrario i risultati che si ottengono sono quelli che ben vediamo con i tempi delle liste d'attesa. Un vero disastro che si abbatte sulla testa dei cittadini liguri». Il problema dell’allungamento delle liste di attesa sommato all’aumento dei ticket sulle prestazioni diagnostiche può rivelarsi un pericoloso boomerang per la sanità ligure, anche per quanto riguarda i conti. Infatti secondo il ragionevole principio per il quale prevenzione è meglio che cura, c’è da chiedersi che tipo di prevenzione possa essere messa in atto a queste condizioni, visto che i cittadini devono attendere mesi prima di poter accedere a una vista specialistica.
I casi preoccupanti sono anche nella altre Asl liguri: nell’Imperiese, per la Asl 1 i tempi per poter accedere a una visita specialistica per la riabilitazione sono passati da 25 dell’ottobre 2007 ai 116 dell’aprile 2011, allo stesso modo i tempi per una mammografia sono passati nello stesso periodo di tempo da 19 a 51, e da 42 a 50 per un’ecografia dell’addome. Dato positivo l’Oculistica che ha segnato il contrappasso passando dai 51 giorni del 2007 ai29 di adesso.
Decisamente migliore la situazione della Asl 2 savonese dove i tempi per l’ecografia della mammella sono passati da 132 a 16 e anche una visita generale di riabilitazione di può ottenere in 28 giorni invece che 76. Peggiorati i tempi per le visite urologiche da 17 a 26 e per altre specialità come cardiologia, o per effettuare una densiometria ossea. Anche per le Asl 4 e 5 del chiavarese e dello spezzino liste di attesa tra luci ed ombre: migliore nell’estremo levante la prevenzione al femminile con una riduzione sostanziosa dei tempi per la mammografia (nel 2007 l’attesa era di 276 giorni) e per l’ecografia della mammella.