Sanità, le visite private gestite dalle Asl

da Milano

Un anno di tempo per far decollare il lavoro in intramoenia dei medici italiani e via a nuclei sicurezza in ogni Asl con l’appoggio di servizi tecnici che garantiscano il funzionamento di impianti, con l’obiettivo dichiarato di combattere errori e malfunzionamenti che mettono a rischio pazienti e personale.
Il consiglio dei ministri su proposta del ministro della Salute, Livia Turco, ha approvato il ddl sulla sicurezza delle strutture sanitarie e gestione del rischio clinico, attività libero professionale intramuraria ed esclusività del rapporto di lavoro. Servirà alla sicurezza dei pazienti e verrà istituito un servizio di ingegneria clinica che garantisca l’uso sicuro, efficiente ed economico dei dispositivi medici costituiti da apparecchi e impianti sanitari. Serviranno a risolvere le vertenze fra operatori e cittadini come già sperimentato in alcune Asl e in altri Paesi europei e consente risarcimenti più veloci.
Per la realizzazione degli spazi interni alle strutture per la libera professione intramuraria le Regioni avranno tempo fino al 31 luglio 2008. In alternativa alla realizzazione di spazi specifici interni alla struttura sanitaria, si potranno acquistare spazi ambulatoriali esterni, o prenderli in affitto, si fisserà in tariffario «equo e adeguato» e sarà il personale delle Asl a occuparsi di prenotazione, fatturazione delle prestazioni erogate in regime di libera professione.
La direzione di struttura complessa e di struttura semplice dipartimentale da parte dei dirigenti del ruolo sanitario comporta l’esclusività di rapporto di lavoro per la durata dell’incarico prevista dal contratto individuale del dirigente (di norma tra i 5 e 7 anni). Per tutti gli altri incarichi dirigenziali del ruolo sanitario (sia medici che altre professioni) è consentita la scelta tra rapporto esclusivo e non esclusivo, e viceversa, alla scadenza dei contratti individuali (di norma tra i 3 e i 5 anni). «Quest’iniziativa legislativa - ha dichiarato il ministro Livia Turco - è stata determinata dall’urgenza di intervenire sul sistema dell’attività libero-professionale intramuraria della dirigenza sanitaria del Ssn per garantire questo diritto dei medici e questa opportunità per i cittadini».