Sanitopoli a Foligno, la ex Lorenzetti nel mirino dei pm per abuso d’ufficio

Abuso di atti d’ufficio e falsità ideologica. Queste le ipotesi di reato per le quali l’ex governatrice dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti è attualmente indagata dalla procura di Perugia nell’ambito di un’inchiesta partita dall’attività della Asl di Foligno. La Lorenzetti, un passato nel Pci (per il quale è stata eletta deputata nell’87, a 34 anni) ha guidato la Regione a capo di una giunta di centrosinistra per dieci anni consecutivi, dal 2000 al 2010.
Da parte sua l’ex governatrice (oggi è alla guida di Italferr), indagata per alcune delibere della giunta regionale sulle autorizzazioni richieste dalle Asl dell’Umbria all’esecutivo stesso, nega radicalmente «ogni profilo di illecità del proprio operato e di quello dell’intera Giunta regionale». Secondo quanto riferito dal suo avvocato la Lorenzetti, recentemente interrogata dai pm, nel mantenere «un doveroso riserbo istruttorio manifesta la propria fiducia nell’operato degli organi inquirenti e ribadisce la propria estraneità a tutti i fatti che le sono stati contestati».