Sannino chiede grinta nella battaglia di Ascoli

Non c’è pace in casa Varese. Nemmeno il tempo di archiviare la vittoria sul Sassuolo che ha proiettato i biancorossi a un passo dalla zona playoff, che arriva la dura trasferta di Ascoli contro i marchigiani che chiudono malinconicamente la classifica e che hanno disperatamente bisogno di punti. L’allenatore Antonio Sannino ha preparato la squadra per la battaglia che li attenderà oggi al Del Duca dove anche un punticino sarebbe gradito. Anche perché il Varese ha qualche problema causato dagli assenti: a casa sono rimasti per motivi precauzionali Carrozza e Pesoli, quest’ultimo sostituito da Camisa e anche il nigeriano Ebagua che, out da un mese per uno strappo alla coscia, in allenamento si è procurato una distorsione alla caviglia sinistra, stop che allungherà di molto il suo rientro. La formazione è dunque fatta, con Zappino tra i pali e la linea difensiva formata da Pisano, Camisa, Dos Santos e Pugliese con quest’ultimo finora sempre presente, ma anche in diffida (Armenise è pronto a sostituirlo). A centrocampo Tripoli e Zeppin sulle fasce e in mezzo il duo Buzzegoli-Osuji (Corti o Frara le alternative). Obbligata in fase offensiva la coppia Neto Pereira-Cellini. Il Varese troverà un ambiente elettrico al Del Duca perché il tecnico Fabrizio Castori, che nelle ultime tre giornate ha ottenuto 7 punti, bloccando anche la capolista Novara sull’1-1, non ha mai sconfitto in carriera il Varese e punta decisamente a risalire la classifica (malgrado i 3 punti di penalizzazione e altri che potrebbero ancora arrivare per il nuovo deferimento). Sannino ai suoi predica concentrazione. «Solo così possiamo fare risultato ad Ascoli».