Sanpaolo va in Egitto

Sanpaolo sbarca in Egitto rilevando per 1,6 miliardi di dollari l’80% di Bank of Alexandria, il terzo istituto di credito del Paese nordafricano. L’acquisizione, la prima per rafforzare la presenza all’estero dopo il matrimonio con Banca Intesa, ha un controvalore di 12,6 dollari per azione. Alla fase finale della gara erano stati ammessi, oltre a Sanpaolo, Bnp Paribas, Efg Eurobank, Commercial International Bank, un consorzio formato da Arab Bank Group e Arab National Bank of Saudi Arabia, nonché una cordata con Mashreqbank e Dubai Investment Group. Bank of Alexandria opera come banca universale, con 6mila dipendenti, una rete distributiva di 188 sportelli sull’intero territorio nazionale (quota di mercato del 6,8%, che sale al 10% se si escludono le banche specializzate nel microcredito) e oltre 1,5 milioni di clienti. Standard & Poor’s ha confermato il giudizio sul gruppo torinese dopo l’annuncio dell’operazione. Ad accompagnare l’acquisizione di Sanpaolo nella veste di advisor sono state McKinsey e Banca Imi.