Sanremo, 50mila euro di multa per uso scorretto del televoto

Una sanzione e l’obbligo immediato per la Rai di spiegare ai telespettatori che non esistono al momento strumenti per bloccare eventuali abusi sul televoto. Guarda lo speciale dedicato al Festival

Roma - Scorretta la pratica del televoto al festival di Sanremo. Lo dice l’Antitrust che oggi ha deciso di sanzionare la Rai, con una multa di 50 mila euro e l’obbligo per Gianni Morandi stasera di fare chiarezza sui rischi legati allo strumento di voto.

Avvisare dei rischi Secondo l’Antitrust l'azienda è responsabile di una pratica commerciale scorretta non avendo chiarito ai consumatori che il televoto può essere manipolato. Pertanto, a partire dal Festival di Sanremo che inizia stasera, il conduttore dovrà segnalare che "al momento, non è stato possibile adottare strumenti tecnici in grado di prevenire l'eventuale abuso di televoto da parte di call center ed operatori specializzati". I consumatori potranno così scegliere consapevolmente se partecipare al televoto, sapendo che sono ancora possibili manipolazioni dei risultati attraverso l'invio massivo ed automatico di pacchetti di sms e di telefonate da parte di call-center ed operatori appositamente organizzati.

Nuove norme Il procedimento era stato avviato dall'Autorità dopo una denuncia del Codacons relativa soprattutto all'edizione 2010 del Festival. Per evitare la sanzione dell'Antitrust, la Rai aveva presentato un articolato pacchetto di misure, finalizzate a fornire ai consumatori un'informazione più chiara e trasparente e a prevenire la manipolazione delle preferenze espresse telefonicamente dai telespettatori. Tali misure sono state però superate, nei loro effetti, dalla regolamentazione dell'AGCOM che ha stabilito gli obblighi comportamentali a carico delle emittenti che decidano di utilizzare il televoto. Tali obblighi entreranno a regime, per la parte riguardante gli strumenti tecnici di prevenzione dell'abuso di televoto, a fine 2011.