Sanremo, arriva il festival delle star Da Penelope Cruz ai comici

Ogni serata sarà diversa per stile e musiche, senza eliminazioni e con voto segreto fino all'ultimo. Baudo: &quot;Sarà un festival giovane e non commerciale, ma artistico&quot; (<a href="/media.pic1?ID=0">guarda la fotogallery</a>)<br />

Sanremo - È felice, orgoglioso, quasi commosso, Pippo Baudo, di fronte ai giornalisti che affollano il Casinò di Sanremo nella sua prima conferenza stampa ufficiale. E annuncia con orgoglio che il suo dodicesimo Festival sarà "moderno, ogni serata sarà completamente diversa dalla precedente, in stile, presenze e ascolti delle musiche". Dopo quattro anni di assenza, Baudo, affiancato dalla star in ascesa Michelle Hunziker e dal "terribile" Piero Chiambretti, torna alla guida della discussa manifestazione-evento giunta alla 57^ edizione. "Sono molto contento, felice, emozionato - esordisce - Sono molto legato al Festival, cui devo molta parte della mia vita artistica. Ringrazio la Rai e Del Noce, Michelle è una bellissima e luminosa realtà dello spettacolo italiano, Piero ha capacità enormi. Da tempo volevo fare un programma con lui, si doveva chiamare Gemelli Diversi, forse un giorno ci riusciremo". Ricorda Lele Luzzatti, autore del logo di Sanremo 2007, scomparso due giorni fa. "Siamo addolorati, questa è la sua ultima opera".

Cinque serate, quindi, senza eliminazioni e con tanti ospiti, italiani e stranieri. Ci sarà, giovedì, Penelope Cruz, annunciata oggi dopo due mesi di trattative. L'attrice spagnola è candidata agli Oscar per Volver di Pedro Almodovar. Pare che, se non fosse stata nella rosa come migliore attrice, avrebbe potuto essere ospite per tutto il Festival. Si limiterà invece a fare qualcosa con Michelle. Ancora non è chiuso il capitolo Liza Minnelli: l'ex star di Cabaret è impegnata in una serie di show a Los Angeles. La musica d'Oltreoceano sarà assicurata da John Legend, Norah Jones, Joss Stone e Scissor Sisters. La comicità da Antonio Cornacchione (prima sera), Ficarra e Picone (seconda), Max Tortora, nella serata finale Flavio Insinna e probabilmente Luciana Littizzetto ("ci dobbiamo baciare ancora", scherza Pippo). E Fiorello? "Ci gioca molto - risponde -. Dice che non fa tv ma sta in tv tutte le sere...". Al massimo potrebbe esserci un collegamento con il Palalottomatica, dove Fiore è di scena il 2, 3 e 4 marzo. Peccato perchè sarebbe stato bello un incontro con Mike Bongiorno, che "aprirà la serata finale". Per il Galà della musica italiana, venerdì, sono sicuri Renato Zero, Elisa, Gianna Nannini e Tiziano Ferro. Quattro sugli otto artisti previsti (in forse Zucchero, incerto Morandi, la lista definitiva si saprà tra giovedì e venerdì) che saranno protagonisti di "piccoli show nello show" e si alterneranno agli otto finalisti. Ci sarà un omaggio a Luigi Tenco, scomparso 40 anni fa proprio a Sanremo. "Non dovevo dirlo, ma ci sarà qualcosa...", dice. "Il festival si può fare solo a Sanremo, che non è il Festivalbar - sentenzia Pippo - il nostro è un festival aperto a tutti. Nada, che ha un pezzo bellissimo, si autoproduce. E farla fuori perchè non ha un contratto con una casa discografica, sarebbe scorretto e immorale". Parla poco la Hunziker: "Ho grande paura delle aspettative - dice - Stiamo studiando delle piccole sorprese, magari canterò, ballerò. Ma non voglio strafare". A chiudere l'incontro è naturalmente Baudo, visibilmente commosso: "Spero di essere degno del compito. E di consegnarvi delle belle serate".

Chiambretti: non maltratterò i cantanti "Sono amico di Al Bano, non di Al Capone": con questa battuta Piero Chiambretti tranquillizza i discografici preoccupati che il conduttore del Dopofestival possa maltrattare i cantanti ospiti del programma che torna dopo due anni di assenza e che si svolgerà nella sala atampa dell'Ariston. "Piuttosto che trattarli male, diventerò la pentolaccia di Baudo", aggiunge Chiambretti.