Sanremo, avvio flop Crollano gli ascolti

Flop alla prima del Festival: in prime time Raiuno ha fatto
segnare il 31.32%. Nel 2007 Baudo e la Hunziker avevano conquistato il 43,8% degli spettatori. Del Noce: "I conti si fanno alla fine"

Sanremo - Al Teatro Ariston sono tutti pronti a sottoscrivere manifestazioni di ottimismo sui risultati dell’auditel relativo alla serata di ieri. Eppure i numeri parlano chiaro: la prima del Festival è stata un flop. Un crollo di ascolti che non era preventivato visti i super-ospiti messi in scaletta.

Il crollo degli ascolti La prima serata ha ottenuto nella prima parte 9 milioni 518 mila telespettatori pari al 35.01% di share e nella seconda 4 milioni 818 mila con il 39.44%. Nel 2007 la prima serata del festival, condotto da Baudo e Michelle Hunziker, aveva avuto nella prima parte una media di 12 milioni 452 mila telespettatori, pari al 43.8%, e nella seconda di 6 milioni 759 mila, con il 47.08%. Ieri la media totale delle due parti è stata di 7 milioni 68 mila spettatori con il 36.46%. In prime time Raiuno ha fatto segnare il 31.32%. Il festival ha probabilmente pagato l’attenzione del pubblico per la vicenda del ritrovamento dei resti dei due fratellini Pappalardi a Gravina: gli sviluppi sono stati seguiti ieri in diretta da "Chi l’ha visto?" su Raitre e da "Studio Aperto" su Italia1.

Dopofestival con lite e insulti Volano gli insulti tra Toto Cutugno e i critici musicali nella puntata d’esordio del Dopofestival di Elio e Le Storie tese, per il resto caraterizzato da gag surreali e riletture ironiche delle canzoni in gara. Il cantante, irritato dalla stroncatura di Fabrizio Moro da parte dei giornalisti ospiti, ha affrontato la stampa dicendo: "Voi accusate gli artisti di proporre brani vecchi ma voi non cambiate mai, dite sempre le stesse stronzate". A rispondergli il critico del Corriere della sera, Mario Luzzato Fegiz, che ha ricambiato la cortesia del cantante affermando: "E tu riesci sempre a stonare a Sanremo". A quel punto Cutugno ha ribadito il suo insulto. Il diverbio è, poi, degenerato con ulteriori accuse reciproche provocando l’intervento dello stesso Elio che si è frapposto quasi fisicamente tra i due.

Del Noce: "I conti si fanno alla fine" "Piena fiducia ai conduttori" da parte del direttore di Raiuno, Fabrizio del Noce, pur ammettendo che "sotto un certo profilo sono sorprendenti". Tuttavia, continua, sugli ascolti "certamente ha influito il fatto che i programmi dedicati ai gravi fatti di cronaca hanno esattamente lo stesso target del festival". Un altro possibile fattore negativo sugli ascolti secondo il direttore di Raiuno potrebbe essere nella partenza del festival in un giorno non tradizionale come il lunedì, che rompe la liturgia della "messa cantata" di Sanremo. In ogni caso, conclude Del Noce, "i conti si fanno alla fine, il programma è buono, crediamo di poter andare avanti con fiducia".

Baudo: dirò una preghiera "Sono sinceramente un pò deluso ma sono molto fiducioso". Baudo fa sapere che andrà "in chiesa" perché spera che "possa esserci un’inversione di tendenza negli ascolti". "Sono convinto che possiamo andare sempre più in alto, rosicchiando ogni giorno un pò d’ascolto", continua Baudo ringraziando "tutti quanti hanno contribuito a fare lo spettacolo": da Chiambretti, "con cui mi sono divertito moltissimo e per la prima volta ho diviso davvero in parità il palco", ad Andrea Osvart, "che ha fatto un ottimo debutto", fino a Elio e Le Storie Tese.