Sanremo, c'è attesa solo per l'auditel Bertè esclusa, scandalo Osvart: video sexy

In un Festival che non decolla in termini di audience i brani o le interpretazioni contano sempre meno. Intanto Baudo perde la testa e si scopre che una canzone, quella della Bertè (<strong><a href="/video.pic1?ID=berte_sanremo2008">guarda</a></strong>), era copiata (<strong><a href="/video.pic1?ID=ventura_berte_270208">ascolta</a></strong>). La valletta bionda protagonista di un <strong><a href="/video.pic1?ID=surface_270208.flv">video sexy</a></strong>. Guarda la sezione speciale <strong><a href="/la_sp.pic1?SID=34&TIPO=19">Sanremo</a></strong>

Sanremo - Calma piatta. Nessuna fibrillazione. Oggi il festival si è svegliato bello fresco e tranquillo. Il moivo? Mercoledì sera non era andato in onda, non si era svolto, i cantanti non cantavano, i presentatori non presentavano, i giornalisti non insultavano i cantanti, i cantanti non replicavano alle "stronzate". In compenso gli italiani se la sono spssata tra il turno di serie A e il Grande Fratello. Dunque non proprio con il massimo della qualità, dell'impegno civile e sociale. Ma perchè stupirsi. Già i romani antichi conoscevano la pagnotta e il circo, figuratevi i romani di oggi tra Totti e Baudo.

Dunque giovedì ventotto febbraio, penultimo del mese, roba piccola, a dimostrazione che l'attesa riguarda soltanto l'auditel e non altro, non certo l'interpretazione di questa o di quello, nemmeno la qualità del testo, nemmeno la professionalità delle riprese televisive. Contano i numeri dei telespettatori, contano per gli sponsor che investono denari e chiedono, in cambio, contatti grandiosi. Domani si ricomincia, italiani unitevi, sappiate scegliere. Se poi sarà il festival faremo contenti Baudo e Chiambretti e la Rai tutta alla quale versiamo tassa annuale spacciata per canone.