Sanremo, il cardiologo e l'auditel

All'ariston arriva il professore Flavio Acquistapace. Suo il compito di spiegare il circuito di
comunicazione per la Salute che è ha come cardine la prevenzione

Sanremo - C'è un signore che gira e si aggira nei locali del teatro Ariston brandendo tra le mani uno strano oggetto, una specie di piccolo, piatto telecomando. Ti guarda, il signore, con un sorriso accompagnato da un segno di gentilezza, la stretta di mano, la pacca sulle spalle. Non vende articoli taroccati, non deambula per spacciare chissà cosa. E' uomo di scienza, medico. Professor Flavio Acquistapace, un cognome che è garanzia per la vita.

Cardiologo di fama, è approdato all'isola dei famosi sanremesi per divulgare la tecnologia telematica applicata ai controlli cardiaci e comunque di salute. Quello strumento ne è il riassunto, una specie di antenna che capta i segnali trasmessi dal nostro corpo e poi, una volta registrati, li invia a una centrale che li elabora e definisce il cosidetto quadro clinico, cardiaco del soggetto preso in esame. Va da sè che nel circo festivaliero i dati sono ondivaghi, contraddittori, clamorosi. Lo stress va via come il pane, la fatica accumulata nelle serate extralunghe e nelle notti insonni va a completare un pregresso non sempre in salute perfetta.

Ma il professore Acquistapace ha il compito di spiegare il circuito di comunicazione per la Salute che ha come cardine la prevenzione. Perché Sanremo? Perché qui a Sanremo c'è il testimonial giusto, Little Tony, trafitto da un dardo di Giove, si scriveva così nell'antichità, ferito al cuore nel tempo passato e poi, grazie alle cure, a una disciplina di vita, a un percorso igienistico e di controllo è tornato a essere il ragazzo con il ciuffo e a cantare Non finisce qui, titolo giusto per un brano e per un'esistenza.

Il mondo dello spettacolo, come quello della comunicazione, rappresentano il veicolo ideale per mettere in circuito il messaggio. Il professor Acquistapace viaggia con il suo strumento che prima impressiona e poi rassicura, in tre minuti sappiamo come sta la nostra macchina, da quale meccanico farla controllare. Sanremo non è soltanto una questione di auditel, si può ascoltare il cuore e capire la vita.