Sanremo: cercasi pubblico giovane 

Sanremo - Si può discutere di prime time e medie ponderate e giocare un po’ con i numeri, magari giudicando "apprezzabile" il risultato, ma una cosa è indiscutibile: il Festival di Sanremo perde costantemente il pubblico "pregiato", quello dei giovani, quello, per intenderci, che segue una rete come Italia 1 e che ieri ha premiato come sempre, come se Sanremo non ci fosse, Dr. House. È il dato principale che emerge da un'elaborazione della società Barometro.

Una platea sempre meno giovane Il Festival dello scorso anno, condotto da Giorgio Panariello e giudicato unanimamente uno dei più brutti (pur avendo recuperato qualcosa nella media della prima serata rispetto a quelli di Baudo del 2003 e della Ventura del 2004), aveva fatto registrare un 41,94% nel pubblico dei giovani 18-34 anni in prime time (fino alle 22:49). Rispetto a quel dato, già molto inferiore rispetto a quello dell'anno precedente, col festival di Paolo Bonolis (56,62%), la prima serata dell'edizione di quest'anno ha perso ulteriormente, passando al 39,57%, più di due punti percentuali.

I maschi ventenni scelgono Dr. House e Il Bivio Ad aver abbandonato il Festival per altri lidi (serie tv, satellite ecc.), sottolinea l'elaborazione di Barometro, sono soprattutto i maschi: la cifra più bassa rispetto alla media fatta registrare dalla prima parte (43,8%) è infatti quella dei giovani uomini tra i 15 e i 24 anni (24%); lo stesso target che ha premiato oltremisura Dr.House che in quella fascia di età e sesso ha raggiunto il maggior pubblico col 33,2%. Dr. House ha avuto nella fasce generale 15-24 ani (maschi e femmine) il 30.5% di share e in quello 25-34 anni il 24.6% rispetto ad una media che è stata di poco più del 15%. Stesso successo in quelle fasce per Il Bivio, che ha seguito Dr. House: 24,2% per i 15-24 anni e 15,8% per i 25-34 anni. Significativamente, al contrario, la percentuale di ascolto più alta per la prima serata del Festival di Baudo XII è quella delle donne over 65 anni (57,03%). Un dato confermato dai numeri generali delle varie fasce che crescono col crescere dell'età: 36,89% per gli under 18, 39,57% per i 18-34 anni, 40,54% per i 35-54 anni e 48,54% per gli over 55. Il profilo dello spettatore tv d'altra parte riflette abbastanza bene l'identikit di quello che si muove e arriva fino a Sanremo per vedere dal vivo i big della musica: età più vicina ai 50 che ai 30.

Il Festival è più seguito al sud La Sicilia è tra le regioni che hanno premiato maggiormente Sanremo (57%), anche se la percentuale maggiore è andata alla Puglia (59,2%). In generale, come spesso succede a Raiuno tranne alcuni casi che riguardano la fiction, questa prima serata del Festival è stata premiata dal Sud e dalle isole (49,3%) e dagli spettatori con istruzione elementare (51,4%).