Sanremo Consiglio rovente sulle palazzine vista mare

L'urbanistica è stata nuovamente protagonista nell'ultimo consiglio comunale matuziano del 2010. Si è discusso, infatti, della cosiddetta «pratica Ghersi» (dal nome del proponente) che ha previsto l'approvazione da parte del consiglio comunale nel trasformare in palazzine residenziali con vista mare e accesso diretto alle spiagge, la sede dell’ex azienda floricola di proprietà dell’ex assessore al commercio della giunta Zoccarato e attuale componente del cda del casinò Giulio Ghersi, sita nella zona dei Tre Ponti. Nella nuova stesura di questa pratica, l’azienda sarà delocalizzata nella zona industriale di valle Armea e si dovranno garantire i posti di lavoro. Come volevasi dimostrare l'opposizione del Partito Democratico non ha perso tempo nel criticare questa operazione, accusando, con le solite parole sul niente, la maggioranza di fare una vera e propria speculazione edilizia e commerciale, oltre ad un presunto conflitto di interessi da parte dell'ex assessore al commercio. Di sicuro la sinistra è brava ad attaccare sul piano personale ma è lo è meno nel trovare il buono che c’è nelle pratiche presentate dall'amministrazione. In questo documento ad esempio, grazie a questa operazione arriverebbero nelle casse di palazzo Bellevue un milione e quattrocento mila euro a costo zero, oltre ad aver contribuito a salvare il posto di lavoro ai lavoratori della ditta che in questi tempi di crisi non sono mica bruscolini. Ma non finisce qui. I democratici avrebbero addirittura insinuato che il lavoro svolto dagli uffici del comune su questa pratica fosse sbagliato e che la maggioranza sarebbe arrivata all'appuntamento del voto in consiglio divisa. In questa serata, per usare un termine a tema, il Pdl ha asfaltato il Pd, infatti la pratica è stata votata in maniera compatta e unita dal Popolo della Libertà e dalla Lega Nord e sui dodici consiglieri di minoranza, soltanto sei hanno partecipato al voto. Per la cronaca, prima della discussione della «pratica Ghersi», il consiglio comunale di Sanremo è iniziato col tributo alla Compagnia Stabile Città di Sanremo che quest'anno ha compiuto quarant’anni di attività. Il parlamentino matuziano ha ringraziato la compagnia teatrale per il grande lavoro artistico svolto in questi anni e per aver continuato a diffondere, grazie alle loro pièce, il vernacolo locale.