«Sanremo? Lo detesto da sempre E non mi avrà»

«Detesto il festival di Sanremo,» parola di Francesco De Gregori, in videochat sul sito del Tg1 insieme a Lucio Dalla, per parlare anche dell’uscita del doppio cd e dvd, Work in progress, dal titolo dell’omonimo tour che riparte il 30 novembre per altre 50 date. Alla domanda di un utente che chiedeva un commento sull’idea di Gianni Morandi di inserire Viva l’Italia tra le canzoni celebrative nella serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia al Festival, De Gregori ha risposto: «La parola Sanremo aleggia in maniera ingombrante. Siamo sulla rete che lo trasmetterà, bisogna andarci coi piedi di piombo. Bisogna parlarne bene. Preferisco parlare bene di Morandi, un grande cantante e un grande amico. Però proprio perchè è un grande cantante, se la cantasse lui. Io detesto il festival da sempre. Il festival non mi avrà. Anche se la presenza di Belen sicuramente lo rende interessante». Per Lucio Dalla, la sua 4 marzo 1943 «può rappresentare uno stato dell’Italia, non solo del dopoguerra, ma anche di adesso: il rapporto con la provincia, con gli immigrati. Credo possa essere un’immagine dell’Italia che non c’è più, ma che continua ad esserci».