Sanremo, Mazzi: «Il download incida sulla classifica»

da Giffoni

Lì per lì può sembrare un garbuglio inutile. Eppure da anni tutti chiedono al Festival di Sanremo una pennellata di novità e quindi ecco qua: «La classifica finale dovrebbe essere stabilita anche in base al numero di download da Internet di ogni brano in concorso» ha proposto Gianmarco Mazzi, che nel 2006 sarà direttore artistico del Festival di Sanremo per la terza volta. Ieri ha incontrato il pubblico (giovanissimo) del Giffoni Music Concept nel corso del «Pow Wow», una sorta di tavola rotonda che ha il pregio di essere incalzante e di svincolarsi dalla solita routine di domande e risposte convenzionali. Accanto a lui c’era Giordano Sangiorgi, che è il rappresentante delle etichette discografiche indipendenti.
«Ci dobbiamo aprire alle nuove tecnologie e rimanere aggiornati anche ai nuovi tipi di musica. Perciò includere anche la quantità di download per stilare la classifica finale è un segnale importante» ha continuato Mazzi. In effetti, la caparbia cecità dell’industria musicale nella seconda metà degli anni Novanta ha contribuito ai deficit attuali, che penalizzano sia gli investimenti che la qualità delle proposte. Annunciata per anni, la rivoluzione di Internet è stata sottovalutata al punto che oggi, specialmente per quanto riguarda il pubblico under 30, l’acquisto e l’ascolto della musica è essenzialmente online. I punti vendita con sempre maggiore frequenza hanno il «www» davanti e la fragorosa esplosione dell’Ipod facilita la connessione della rete alla musica. Perciò, come ha detto Mazzi, «non si deve aver paura di affrontare discorsi di questo genere. Ovviamente lo scopo non è quello di sostenere speculazioni, ma è di tutelare l’industria dal rischio di rimanere esclusa dai circuiti economici virtuosi». Perciò: la classifica finale del prossimo Festival di Sanremo potrà essere stilata anche sulla base del gradimento di internet perché insomma, ha confermato Sangiorgi, «dobbiamo stare la mercato come gli slowfood agli ipermercati».
Infine, le notizie di cronaca. Mazzi ha naturalmente confermato la trattativa in corso con Giorgio Panariello che, salvo improbabili cambi di marcia, dovrebbe essere il prossimo mattatore dell’Ariston. Lui sta elaborando un progetto di massima che nelle prossime settimane troverà probabilmente i connotati definitivi.