A Sanremo niente Conti, ma il duo Clerici-Morandi è lontano

Povero Carlo Conti. Gli capita sempre di arrivare a Sanremo come Papa e di uscirne da cardinale... Presentatore prima e spettatore durante. È già capitato qualche anno fa. E anche stavolta, da quanto si dice, sarà così. Nei mesi scorsi sembrava lui il presentatore in pectore del Festival. Adesso ciao. Non sarà lui, c’è da scommetterci. Certo, l’unica cosa sicura è che la Rai (come quasi sempre parlando di Festival) è in alto mare. Chi presenterà? Boh. E dire che un progetto così ha bisogno di tempo, tanto tempo, per essere messo in piedi, oltretutto con la speranza di restarci. L’altro giorno Dagospia ha candidato a bruciapelo una coppia che in effetti sarebbe l’uovo di colombo: Antonella Clerici con Gianni Morandi, in sostanza i due conduttori che negli ultimi due anni hanno fatto il record di ascolto (oltretutto dopo il boom di Bonolis...). E se la matematica non è un’opinione, insieme come minimo farebbero sfracelli. Ma le possibilità che siano proprio Morandi e Clerici a presentare il Festival al momento si aggirano attorno allo «zero virgola». Di sicuro c’è solo che Gianmarco Mazzi ha ancora un anno di contratto come direttore artistico ed è quasi lampante che sarà lui a organizzare anche la prossima edizione. Se fosse così, è altrettanto evidente che squadra che vince non si cambia. E quindi tornerà lo stesso gruppo di lavoro degli scorsi anni, Lucio Presta compreso. Ma ci si può aspettare ancora di tutto perché, come si sa, dal conclave del Festival possono sempre arrivare sorprese.