Sanremo: Povia canterà la storia di Luca, ex gay Associazioni all'attacco: bloccheremo il Festival

Ieri la presentazione. Oggi la polemica. A far clamore la nuova canzone di Povia, <em>Luca era gay</em>. In un'intervista l'artista aveva dichiarato: &quot;Anche io ho
avuto una fase gay: è durata sette mesi, poi l’ho superata&quot;. L'Arcigay: &quot;Si avvallano posizioni omofobe, che alimentano odio e
pregiudizio&quot;

Sanremo - A un giorno dalla presentazione è già polemica. Di quella pungente e graffiante. Tutto per un titolo e il presunto protagonista della canzone. L'artista incriminato è Povia, che già nel 2005 non era stato ammesso per aver già eseguito in pubblico la canzone che avrebbe voluto portare in gara. Quest'anno a rivoltarglisi contro non è la giuria di Sanremo, ma l'Arcigay che ha puntato il dito contro Luca era gay, la canzone in concorso alla prossima edizione del Festival.

La canzone di Povia Ieri la presentazione. Oggi la polemica. A fare clamore è il vincitore di due edizioni fa del Festival di Sanremo che porterà nell’edizione 2009 una canzone dal titolo Luca era gay. Il titolo del brano sembra non lasciare dubbi sul tema trattato e sulle posizioni dell’autore. Per regolamento il testo della canzone non si può conoscere. Non ci saranno, quindi, fughe di notizie (Povia ha già imparato la lezione). Eppure l'Arcigay ipotizza e attacca, rifacendosi a "nette prese di posizioni pubbliche su questioni del mondo" gay. Aurelio Mancuso, presidente nazionale dell’Arcigay, minaccia una reazione "durissima, rumorosa ed organizzata". Insomma, un boicottaggio del Festival, se il testo di Povia si riferisce alle cosiddette cure riparative.

L'intervista incriminata Per l'occasione l'Arcigay è andata a ripescare un'intervista rilasciata da Povia a Panorama in cui aveva dichiarato che "gay non si nasce", ma "lo si diventa in base a chi frequenti". "Anche io ho avuto una fase gay: è durata sette mesi, poi l’ho superata - aveva raccontato l'artista - ho anche convertito due miei amici che credevano di essere gay e invece adesso sono sposati". Secondo l'Arcigay, il Luca della canzone con cui Povia tornerà a Sanremo, è Luca Tolve che, un tempo omosessuale, era stato guarito grazie alle teorie riparative di Joseph Nicolosi".

La minaccia dell'Arcigay "Se Bonolis e il suo direttore musicale, intendono mandare in scena uno spottone clerical-reazionario contro la dignità delle persone omosessuali, sappiano fin d’ora che la nostra reazione sarà durissima, rumorosa ed organizzata". Mancuso non lascia spazio per la trattativa e va all'attacco minacciando gli organizzatori del Festival. Ricordando di essere una associazione che combatte per il diritto alla libera espressione, l'Arcigay accusa il Festival di "avvallare posizioni omofobe, che tra l’altro alimentano odio e pregiudizio nei confronti delle persone gay e lesbiche". Già da questa mattina, è iniziato il passa parola in tutta Italia, che partendo da Facebook si sta ampliando in tutto il web. "Non siamo ingenui, sappiamo che esiste una precisa volontà di portare avanti una campagna contro la nostra stessa esistenza e siamo determinati a contrastarla in tutti i modi", conclude il presidente dell'Arcigay invitando la Rai e da Bonolis a prendere una posizione "così da poter sapere se le nostre intuizioni abbiano o no fondamento".